Uno dei più importanti festival di fotografia in Italia

Nato nel 1992 a Savignano sul Rubicone come Portfolio in Piazza, SI FEST è oggi uno dei più importanti festival di fotografia in Italia, conosciuto a livello internazionale. Una proposta innovativa di festival, incentrato su letture aperte e pubbliche dei portfolio fotografici che, negli anni successivi, è stata presa a modello da molte altre realtà italiane. Da allora SI FEST ha avuto una proficua prosecuzione annuale, fino ad essere proiettato oggi verso la trentesima edizione, in programma nel 2021.
SI FEST si prefigge di promuovere e valorizzare la dimensione artistica e culturale della fotografia, di favorire la circolazione delle opere di qualità, unitamente alle culture di luoghi e di comunità. Inoltre si attiva per sostenere la giovane fotografia emergente e contemporanea, favorendo al contempo nella realtà della fotografia italiana la conoscenza e la circolazione di autori europei ed internazionali.
Particolarmente di rilievo i premi che promuove: la borsa di studio di 5.000,00 euro, intitolata al fotografo riminese Marco Pesaresi ed attribuita ogni anno ad un giovane fotoreporter.

Nel 2020, in occasione del SiFest, Mario Beltrambini, vicepresidente del Sifest, in collaborazione con la professoressa Susanna Venturi, hanno dato vita al progetto “Generazione Z”. Si è trattato di un vero e proprio progetto didattico, partito dall’assunto che le forme ed i modi del comunicare stanno cambiando a ritmi vertiginosi tramite l’innovazione tecnologia e le nuove generazioni esprimono i loro pensieri e le loro emozioni attraverso i social media usando principalmente il linguaggio delle immagini. Il laboratorio ha coinvolto un gruppo di otto studenti del Liceo Scientifico Marie Curie di Savignano sul Rubicone, che tramite un laboratorio teorico e pratico hanno acquisito le informazioni e le nozioni, soprattutto di fotografia, indispensabili per comunicare attraverso i social media e l’uso dell’immagine.

Mario Beltrambini, fotografo e vicepresidente SIFEST

Inizia a fotografare da autodidatta nel 1980.
Inizialmente si ispira al genere surrealista, mentre oggi si muove in ambito concettuale, predilige la fotografia stenopeica utilizzando fotocamere auto-costruite operando con materiali Polaroid (fino alla loro scomparsa dal mercato) e sperimentando nuove tecniche e modalità operative. Nel 1989 ha contribuito a fondare il circolo fotografico “Cultura e Immagine” di Savignano sul Rubicone ove tuttora ricopre incarichi di responsabilità. Da questa esperienza, nel 1992 nasce la manifestazione “Portfolio in Piazza”, oggi SI Fest.
Nel 2008 riceve l’onorificenza BFI (Benemerito della Fotografia Italiana) dalla FIAF Federazione Italiana Associazione Fotografiche; nel 2010 è uno degli ideatori e promotori del Manifesto della Slow-Photo presentato a Savignano in occasione del SiFest 19; nel 2011 il comune di Savignano sul Rubicone gli conferisce la Cittadinanza Onoraria per l’impegno nell’ambito della diffusione della fotografia. Dagli anni ’90 a oggi ha curato il montaggio e l’allestimento di numerosissime mostre fotografiche, produzioni, mostre personali, collettive, ecc; tiene corsi per l’insegnamento delle tecniche fotografiche e lezioni sull’uso della fotografia stenopeica; espone in personali e collettive.

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