In fiera la prima edizione di “Forum Young Romagna”. Astenersi perditempo.

I giovani e il futuro. Se ne parla in continuazione, ma si fatica a passare dalle parole ai fatti. Lo testimoniano i numeri, che sono impietosi. Secondo Ernst & Young le aziende denunciano la mancanza di talenti. Lo studio è stato presentato a Fattore R. La fondazione nordest ha denunciato che nel 2018 ci sono state 280 mila emigrazioni, circa la metà dall’area più sviluppata del paese: Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Piemonte. Nello stesso tempo, però, il governo nazionale non ha fatto e non fa politiche per i giovani. Le disponibilità economiche sono concentrate verso la parte più anziana della popolazione. L’impressione è di trovarsi di fronte a un cane che si morde la coda.

Ma cosa veramente chiedono i giovani? Cosa offre la Romagna per le persone comprese fra i 25 e i 35 anni? Quali sono le imprese che maggiormente investono e credono in questa generazione? C’è spazio sul territorio per nuovi progetti imprenditoriali? Quali sono gli esempi più smart?

A rispondere a questi ed ad altri interrogativi si candida la prima edizione di “Forum Young Romagna” in programma il 27 novembre in fiera che è diventata il luogo di confronto sui temi economici. Forum Young sarà il terzo grande evento del suo genere ospitato nei locali di Pievesestina negli ultimi due mesi. Quello in questione è il primo evento in Romagna sull’economia con focus sui millennials. L’obiettivo è creare un punto di incontro e dialogo di una generazione insieme a imprenditori, istituzioni, associazioni, luoghi della formazione. È ideato da Pleiadi International e Gerebros.

Quattro i temi analizzati in altrettanti tavoli di confronto: studiare, fare, condividere e innovare. Ci saranno una trentina di speaker molto qualificati. Tra gli altri Francesco Ubertini, rettore dell’università di Bologna. Sarà un format dinamico che metterà al centro le persone.

Naturalmente si dovrà partire da un presupposto: i lavori più richiesti fino a dieci anni fa non esistevano. Altro aspetto molto importante è la qualità della vita, sia dentro che fuori dall’azienda. Sono sempre di più gli studi e i report che attestano che i giovani sarebbero disposti a guadagnare qualcosa in meno pur di aver tempo per se stessi.

Tra gli spettatori/protagonisti interessati ci sarà anche Enzo Lattuca. Molte le sfaccettature che il sindaco di Cesena guarderà con particolare attenzione. Innanzitutto c’è il format che, ha fatto capire, potrebbe avere intenzione di riprodurre per alcune presentazioni. Ma, soprattutto, vuole capire cosa serve per attirare i giovani, ma anche cosa bisogna fare per migliorare lo sviluppo economico del territorio.

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Fonte: Romagnapost.it