Duecentocinquanta ‘Millennials’ a lezione dai giovani imprenditori in Fiera per la prima edizione del Forum young Romagna

Prima delle risorse economiche, dei finanziamenti e delle questioni logistiche, c’è un’unica, dirimente questione, la sola che può fare la differenza tra il successo e il fallimento: l’idea imprenditoriale. L’idea giusta non teme concorrenze, dati anagrafici o cavilli burocratici. L’idea giusta conquista il mercato, sempre. Parola di chi ce l’ha fatta e che per una mattina, nella sala convegni di Cesena Fiera, nell’ambito della prima edizione del ‘Forum Young Romagna’ ha incontrato una platea di oltre 250 persone (compresi tantissimi studenti degli istituti superiori del territorio) per raccontare le sue esperienze di successo.

Con una imprescindibile precisazione, scandita da Fabio Zaffagnini, ideatore del progetto musicale di valenza planetaria Rockin’1000: «Dare consigli oggi, in un mondo che cambia a gran velocità non è facile e soprattutto non sempre è utile. E’ importante che i giovani pensino al loro futuro con responsabilità e non in maniera ossessiva ed è cruciale che lo facciano seguendo la propria inclinazione». Zaffagnini era uno dei 32 speaker che hanno portato la loro testimonianza, pescati tra imprenditori, esponenti di startup innovative e realtà istituzionali (c’erano i sindaci Enzo Lattuca di Cesena e Marco Baccini di Bagno di Romagna), tutti messisi a confronto con i Millennials (ragazze e ragazzi nati tra il 1981 e 1996 e arrivati da più parti del territorio Cesenate).

Tra gli speaker c’era anche Mariana Palella, fondatrice e ceo di Citrus: «Siamo nati da un progetto avviato da me e mia madre e che unisce l’esperienza all’innovazione, abbinando entrambe al contesto attuale: così si può ridare slancio a settori, come quello dell’agricoltura, che rischiano di subire maggiormente il cambiamento dei tempi». Tra la platea di ascoltatori c’erano anche tanti studenti: «E’ un’idea interessante – ha commentato Maria Silvano del liceo classico Monti – ci è piaciuto confrontarci con dei giovani imprenditori che hanno dato qualcosa per il nostro territorio. Gli organizzatori avrebbero però potuto coinvolgere più ragazze: da donna a donna, sarebbe stato bello ascoltare maggiori testimonianze al femminile». «È un incontro che trasmette fiducia – ha aggiunto il ‘collega’ Umberto Valzania, pure lui del Monti – perché ci fa capire che raggiungere il successo è possibile. Non è facile e spesso la strada giusta non è la prima che si imbocca, ma rimboccandosi le maniche e credendoci fino in fondo si possono ottenere risultati improntati. E’ un bel messaggio da trasmettere ai giovani».

ll Forum si è chiuso con un arrivederci (la prossima edizione sarà il 27 novembre 2020) e soprattutto con il lancio di un progetto di ampio respiro sul territorio: la nascita di un Osservatorio Forum Young Romagna. A comunicarlo è stata Simona Aguzzoni di Pleiadi che ha promosso l’evento insieme a GereBros. «Vogliamo accendere la luce su un passaggio generazionale fondamentale per il tessuto economico e sociale della Romagna. Per questo lanciamo un Osservatorio che faccia da collettore tra imprese, associazioni di categoria, università e gli stessi Millennials, in modo da monitorare il cambiamento in atto».

I Millennials in regione sono 455mila (110mila in Romagna) pari al 10% della popolazione. Gli occupati di quella generazione sono 336mila, pari al 16.3%degli occupati regionali. Il tasso di occupazione giovanile sempre in Emilia Romagna è del 73.8%. Gli studenti tra i 25 e i 34 anni sono invece 35.400.

GLI SPEAKER
Trentadue capitani d’impresa sul palco.

I MILLENNIALS IN NUMERI
Sono 110mila in Romagna, il 10% della popolazione. Gli occupati sono 336mila, pari al 16.3%degli occupati regionali.

LA PROSSIMA EDIZIONE
Si terrà il 27 novembre 2020, come annunciato da Simona Aguzzoni di Pleiadi, organizzatori insieme a GereBros.

1 – FABIO ZAFFAGNINI
Fondatore di Rockin’1000
«Dare consigli in un mondo che cambia a gran velocità non è facile e soprattutto non sempre è utile. È importante che i giovani pensino al loro futuro con responsabilità e non in maniera ossessiva ed è cruciale che seguano la propria inclinazione»

2 – MARIANNA PALELLA
Fondatrice di Citrus
«Siamo nati da un progetto che unisce l’esperienza all’innovazione, abbinando entrambe al contesto attuale Così si può ridare slancio a settori, come l’agricoltura, che rischiano di subire il cambiamento dei tempi»

GLI STUDENTI
Dai ragazzi delle superiori ai trentenni.

1 MARIA SILVANO
Studentessa
«È un’idea interessante ci è piaciuto confrontarci con giovani imprenditori che hanno dato qualcosa per il territorio. Gli organizzatori avrebbero potuto coinvolgere più ragazze: sarebbe stato bello ascoltare maggiori testimonianze al femminile»

2 UMBERTO VALZANIA
Studente
«È un incontro che trasmette fiducia perché ci fa capire che raggiungere il successo è possibile. Spesso la strada giusta non è la prima che si imbocca, ma credendoci fino in fondo si possono ottenere risultati»

Autore: Luca Ravaglia
Fonte: ilRestodelCarlino